martedì 25 marzo 2008

Credo alle notti

Etye mornie, yallo tulin

Etye mornie, yallo tulin,
ni tye-méla han ilye nári,
ya pelir Ambar,
an náre care
rinde calyo ilquenen,
ar san úquen ara tyeo ista.
Nam mornie hépa ilqua ryesse:
venwi ar nári, lamni ar inye,
manan pastave hostas tien?
Valar ar lier
ar cé ta alta micarma
tule alarcave har ninna.

Haryanye estel loomessen.


ed ora la traduzione in italiano:
Oscurità, da cui provengo,
ti amo più della fiamma
che delimita il mondo,
splendendo per uno spazio
oltre cui nessuno sa di lei.
Ma l'oscurità tutto trattiene in sé:
sembianze e fiamme e animali e me,
-come facilmente li trattiene?-
persone e poteri.
E forse una grande forza
si desta accanto a me.

Credo alle notti

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