"Costruzione”
Amò quella volta come se fosse l’ultima
Baciò sua moglie come se fosse l’ultima
E ogni figlio suo come se fosse l’unico
E attraversò la via nel suo passo timido
Salì la costruzione come una macchina
Eresse nella piattaforma quattro pareti solide
Mattone su mattone in un disegno magico
Suoi occhi imbrattati di cemento e lacrime
Si sedette per riposare come se fosse sabato
Mangiò fagioli e riso come un principe
Bevve e singhiozzò come un naufrago
Ballò e rise come se ascoltasse musica
Ed inciampò nel cielo come un ubriaco
E fluttuò in aria come un uccello
E terminò per terra come un sacco vuoto
Agonizzò in mezzo al marciapiede pubblico
Morì in controsenso disturbando il traffico
giovedì 6 agosto 2009
lunedì 12 gennaio 2009
Verranno a chgiederti del nostro amore
Quando in anticipo sul tuo stupore verranno a crederti del nostro amore a quella gente consumata nel farsi dar retta un amore così lungo tu non darglielo in fretta non spalancare le labbra ad un ingorgo di parole le tue labbra così frenate nelle fantasie dell'amore dopo l'amore così sicure a rifugiarsi nei "sempre" nell'ipocrisia dei "mai" non sono riuscito a cambiarti non mi hai cambiato lo sai. E dietro ai microfoni porteranno uno specchio per farti più bella e pesarmi già vecchio tu regalagli un trucco che con me non portavi e loro si stupiranno che tu non mi bastavi, digli pure che il potere io l'ho scagliato dalle mani dove l'amore non era adulto e ti lasciavo graffi sui seni per ritornare dopo l'amore alle carenze dell'amore era facile ormai non sei riuscita a cambiarmi non ti ho cambiata lo sai. Digli che i tuoi occhi me li han ridati sempre come fiori regalati a maggio e restituiti in novembre i tuoi occhi come vuoti a rendere per chi ti ha dato lavoro i tuoi occhi assunti da tre anni i tuoi occhi per loro, ormai buoni per setacciare spiagge con la scusa del corallo o per buttarsi in un cinema con una pietra al collo e troppo stanchi per non vergognarsi di confessarlo nei miei proprio identici ai tuoi sono riusciti a cambiarci ci son riusciti lo sai. Ma senza che gli altri non ne sappiano niente dirmi senza un programma dimmi come ci si sente continuerai ad ammirarti tanto da volerti portare al dito farai l'amore per amore o per avercelo garantito, andrai a vivere con Alice che si fa il whisky distillando fiori o con un Casanova che ti promette di presentarti ai genitori o resterai più semplicemente dove un attimo vale un altro senza chiederti come mai, continuerai a farti scegliere o finalmente sceglierai.
Iscriviti a:
Post (Atom)
