lunedì 28 luglio 2008

Invitando il suo cuore a non temere


Cuore tremante, resta in pace, in pace:
Ricorda la saggezza degli antichi giorni:
Colui che trema di fronte a fiamma e flutto,
Di fronte a venti che soffiano per i percorsi stellati,
Che i venti delle stelle, che la fiamma e il flutto
La possano sommergere e nascondere, poiché egli è straniero
A questa solitaria, maestosa moltitudine.

domenica 27 luglio 2008

Un senso

Voglio trovare un senso a questa sera, anche se questa sera un senso non ce l’ha.
Voglio trovare un senso a questa vita, anche se questa vita un senso non ce l’ha.
Voglio trovare un senso a questa storia, anche se questa storia un senso non ce l’ha.
Voglio trovare un senso a questa voglia, anche se questa voglia un senso non ce l’ha.
Sai che cosa penso? Che se non ha un senso, domani arriverà... Domani arriverà lo stesso.
Senti che bel vento, non basta mai il tempo, domani un altro giorno arriverà...
Voglio trovare un senso a questa situazione, anche se questa situazione un senso non ce l’ha.
Voglio trovare un senso a questa condizione, anche se questa condizione un senso non ce l’ha.
Sai che cosa penso? Che se non ha un senso, domani arriverà. Domani arriverà lo stesso.
Senti che bel vento, non basta mai il tempo, domani un altro giorno arriverà...
Domani un altro giorno... ormai è qua!
Voglio trovare un senso a tante cose, anche se tante cose un senso non ce l’ha.

venerdì 25 luglio 2008

Solo per te

Solo per te convinco le stelle a disegnare nel cielo infinito qualcosa che somiglia a te
solo per te io cambierò pelle per non sentir le stagioni passare senza di te
come la neve non sa coprire tutta la città
come la notte non faccio rumore se cado è per te

giovedì 24 luglio 2008

Tutto quello che un uomo

Se non fosse per te cosa avrebbe un senso sotto a questo cielo immenso
Niente più sarebbe vero se non fosse per te
Come immaginare una canzone da cantare a chi non vuol sentirsi solo
Se non fosse per te crollerebbe il mio cielo
Se non fosse per te sarei niente, lo sai perché senza te io non vivo
E mi manca il respiro se tu te ne vai
Quando sono con te chiudo gli occhi e già volo
d’improvviso la malinconia se ne va dai pensieri miei cade un velo
e ritrovo con te l’unica verità
Solamente tu sai anche senza parole dirmi quello che voglio sentire da te
Io non ti lascerò fino a quando vivrò
Tutto quello che un uomo può fare stavolta per te lo farò
Una pioggia di stelle ora brilla nell’aria ed il mondo mi appare per quello che è
un oceano da attraversare per un cuore di donna o la spada di un re
Perché senza te io non vivo e mi manca il respiro se tu te ne vai
Solamente tu sai anche senza parole dirmi quello che voglio sentire da te
C’è un tempo per l’amore che spiegarti non so
Tutto quello che un uomo può fare stavolta per te lo farò
Tu sarai la regina dei miei desideri
l’orizzonte costante di questa realtà
Tu che sei per me, come vedi
Tutto quello che un uomo sognare potrà

mercoledì 23 luglio 2008

Vivo un passo oltre il tramonto

Vivo un passo oltre il tramonto
nel punto in cui il cielo dà il colore a tutto il resto.
Buio pesto amplifica l'impercettibile,
mostra l'invisibile,
racconta storie antiche in un dialetto incomprensibile
per chi nella luce si nasconde,
con la luce mi confonde,
dalle luce trae le risposte a tutte le domande.
Ombre evanescenti fatte d'alito,
parole troppo corte per formare un dialogo.
Spirito custode del crepuscolo
veglia su di me soprattutto quando scivolo
nelle pieghe della sera
in cerca d'oro
prima che il mattino lo divori,
prima che ritorni un'altra alba a prendermi,
prima che sia pronto per difendermi,
prima di esaurire il tempo disponibile.
Ombra guidami, prendi la mia mano e accompagnami
lontano da qui, lontano da chi può accecarmi.

martedì 22 luglio 2008

Ogni volta

Ogni volta che viene giorno
ogni volta che ritorno
ogni volta che cammino
e mi sembra di averti vicino.
Ogni volta che mi guardo intorno
ogni volta che non me ne accorgo
ogni volta che viene giorno
ogni volta che mi sveglio
ogni volta che mi sbaglio
ogni volta che sono sicuro
e ogni volta che mi sento solo
ogni volta che mi viene in mente
qualche cosa che non
c'entra niente ogni volta.
Ogni volta che non sono coerente
ogni volta che non e' importante
ogni volta che qualcuno
si preoccupa per me
ogni volta che non c'e'
proprio quando la stavo cercando
ogni volta ogni volta quando.
Ogni volta che non c'entro
ogni volta che non sono stato
ogni volta che non guardo
in faccia niente
e ogni volta poi dopo piango
ogni volta che rimango
con la testa tra le mani
e rimando il mio domani.

mercoledì 16 luglio 2008

Pescatore

Getta le tue reti, buona pesca ci sarà, e canta le tue canzoni che burrasca calmerà. Pensa pensa al tuo bambino, al saluto che ti mandò e tua moglie sveglia di buon mattino con dio di te parlò, con dio di te parlò.
Dimmi dimmi mio signore, dimmi che tornerà, l'uomo mio difendi dal male dai pericoli che troverà troppo giovane son io ed il nero è un triste colore, la mia pelle bianca e profumata ha bisogno di carezze ancora, ha bisogno di carezze ora.
Pesca forza tira pescatore pesca non ti fermare, poco pesce nella rete lunghi giorni in mezzo al mare. Mare che non t'ha mai dato tanto, mare che fa bestemmiare quando la sua furia diventa grande e la sua onda è un gigante e la sua onda è un gigante.
Dimmi dimmi mio signore dimmi se tornerà, quell'uomo che sento meno mio ed un altro mi sorride già, scaccialo dalla mia mente non indurmi nel peccato, un brivido sento quando mi guarda e una rosa egli m'ha dato, una rosa lui mi ha dato.
Rosa rossa pegno d'amore, rosa rosa malaspina nel silenzio della notte ora la mia bocca gli è vicina, no per dio non farlo tornare dillo tu al mare, è troppo forte questa catena io non la voglio spezzare, io non la voglio spezzare.
Pesca forza tira pescatore pesca non ti fermare, anche quando l'onda ti solleva forte e ti toglie dal tuo pensare e ti spazza via come foglia al vento che vien voglia di lasciarsi andare, tu leggero nel suo abbraccio forte, ma è così cattiva poi la morte? è così cattiva poi la morte?
Dimmi dimmi mio signore, dimmi che tornerà quell'uomo che sento l'uomo mio quell'uomo che non saprà, che non saprà di me e di lui e delle sue promesse vane, di una rosa rossa qui tra le mie dita, di una storia nata e già finita, di una storia nata già finita.
Pesca forza tira pescatore, pesca non ti fermare, poco pesce nella rete lunghi giorni in mezzo al mare, mare che non t'ha mai dato tanto, mare che fa bestemmiare e si placa e tace senza resa e ti aspetta per ricominciare e ti aspetta per ricominciare.

lunedì 14 luglio 2008

http://glun.ilcannocchiale.it/

Di certezze e paure
di muri crollati e staccionate accantonate di lato
elogio all'inutilità coerente
Tutto e il suo contrario
i secondi dilatati ad ore, i giorni , gonfi ,infiniti.
Il canto degli uccelli prima del levarsi del sole diventa abitudine
tachicardia e fame d'aria.
Le mie mani nervose che cercano pace
L'impossibilità di toccarsi e il dolore sottile di ammetterne il bisogno.
Di fragilità e paure
nave che si muove tra gli scogli di un impatto possibile
forse probabile.
Ombre, ombre presenti anche se distanti
ombre solide come il piombo
e poi un secondo, un singolo secondo che spazza via tutto
prima la voce e poi le mani
prima la vista e poi il tatto per sentire quanto sia giusto.

Ciò che poteva essere

Vorrei una stella che mi guidi dove sei, vorrei vedere coi miei occhi adesso cosa fai, se mi pensi, ora che tutto poi si è spento dietro quei discorsi persi, rivivo i passi in quei giorni, e mi trovo a scrivere, pensando a quello che tra noi, sai?, poteva nascere, ciò che poteva essere e poi non lo è stato, rivango nel passato, capisco che è finito, cancellato, come il tuo nome scritto sulla sabbia, rapito dalla pioggia, portato via dal mare. Non c'è più freccia dentro al mio cuore, restan parole per ciò che sento e tu non hai capito cosa da te stavo cercando, ora non fingo perchè so quanto ti volevo quando stavo scrivendo queste mie parole sole, che in fondo al cuore fanno male.
Cerco le parole per spiegare quello che poteva nascere e ridare luce ai giorni miei. Dimmi come mai non ci sei, è tutto ormai spento tra noi. Cosa lascerai dentro gli occhi miei?
Volevo vivere perso negli occhi tuoi, volevo crescere solo con ciò che tu mi dai, ma ora non ci sei ed io vivo pensandoti, perchè senza averti sei riuscita già a disperderti tra i miei ricordi senza donarmi attimi, credici, mi manchi. Senza te, dentro me i sogni restan spenti, i momenti poi dipinti e quanti pianti per saper quello che senti.
Dimmi come mai non ci sei, è tutto ormai spento tra noi. Cosa lascerai dentro gli occhi miei?
Nella mia anima ora il tuo volto illumina la penna che a te dedica ricordi in aria. A te che sei già storia ora il mio cuore svaria, in cerca di una storia seria, nasce la voglia ora che dal mio amore sei lontana mille miglia. Cerco un motivo solo che non ha voluto donarlo il futuro, ora che con me stesso provo ad essere sincero avendo in bocca un gusto amaro penso a te.
Che c'è di male se negli attimi sono perso dietro inutili parole che non lasciano nulla, che non diano nostalgia. E adesso resto senza più parole, sai?, cala la notte come un vel chiaro su di noi. Comunque vada io mai mi scorderò di te.
Cerco le parole per spiegare quello che poteva nascere e ridare luce ai giorni miei. Dimmi come mai non ci sei, è tutto ormai spento tra noi. Cosa lascerai dentro gli occhi miei?