Li conoscete i maghi Baol?Quando lessi per la prima volta un libro di Benni fu Baol.
Mi incuriosì il titolo, così magicamente astratto, nonchè il dorso: appena 8 mm, una situazione allettante per un bambino di 8/9 anni che deve leggere un libro per narrativa.
Ma ve lo immaginate, poi, davanti alla classe a fare il riassunto di Baol.
Probabilmente ci sarete passati in molti, ma il libro l'ho (metaforicamente) divorato.
Poi, però, sono sorti un po' di problemi: mi ha colto la sindrome da mago Baol, che (in maniera un po' più blanda) mi contagia tutt'ora.
Allora ho comperato e letto e ricomperato quasi tutti i libri di Benni (alcuni li leggo, altri li conservo, accudisco e colleziono (sarà da matti, ma tant'è...))
Ma Baol detiene un posto di privilegio nella mia anima.
Cercando sulla rete ora, però, noto che il genere Baol è assolutamente unico nell'universo letterario, ed in definitiva anche in quello di Benni. Eppure ai primi tempi (miei da bambino, di internet, di tutta 'sta tecno-society) avrei creduto che il Baol fosse un genere letterario.
E' così che mi sentivo tranquillo sulla possibile apparizione, ma principalmente, sparizione di un mago Baol.
Purtroppo, non è mai successo, ma lo spirito Baol e la sua filosofia, terribilmente reale, concreta, cinica, caustica, ciVica e quantaltro, mi è rimasta.
Che sia io un mago Baol?
Comunque leggetevi il link sotto sui maghi Baol:
PS: naturalmente il leggetevi è indirizzato a chiunque mai legga questo scritto, che, tra l'altro, è invitato a lasciare un segno del proprio passaggio (per la serie: Heylà, c'è nessuno?).

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