sabato 17 maggio 2008

...sai cosa vuol dire ciao...


Ciao,

io parto!
Domani non sarò più qui. Al mio ritorno non ci sarai tu.
Il Caso ha voluto così, che non ci potessimo neanche salutare.
Sembra quasi che anche lui faccia quello che molte teste vuote, qui, hanno voluto.
Ho lasciato una... lettera ad un amico, spero che riesca a fartela avere, poi, se vorrai potrai chiamarmi.
Io non lo farò, non più, ... non ora almeno.
Tornerà Qualmion alla città terrena, un nuovo Qualmion, e vedrà vecchie facce, vecchie abitudini, vecchio tutto.
Dovrà scegliere se invecchiare di nuovo anche lui o rinnovare ciò che gli è accanto.
Della sua scelta non ho dubbi.
Più di una volta, e qui gliene è da esempio, non ha avuto timore di scontrarsi contro tutto e tutti pur di seguire le proprie idee ed il proprio credo, ed è rimasto solo, poche persone dietro a lui, nessuna davanti ad indicargli la strada. Ma ha continuato, camminando e non mettendosi in ginocchio, per la propria strada, pur di continuare a riconoscersi any given day quando si guarda allo specchio, o quando continua a cercare qualcosa dentro di sé.
Tu pure hai fatto lo stesso, eppur di continuare a stimarti hai fatto una scelta.
Purtroppo per me, io ero la scelta non fatta. Peccato.
Tanto onore a te, invece.
Se il Destino vorrà, come ha voluto una volta, ci rincontrermo.
Comunque, ora, un po' di te rimarrà con me.

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